Sostenibilità digitale: Amapola sostiene Sloweb APS

Amapola con Sloweb APS

Insieme all’associazione che promuove un uso responsabile delle tecnologie, rafforziamo il nostro impegno per una sostenibilità che deve guardare al digitale, all’intelligenza artificiale e ai loro impatti. 

In un tempo in cui l’intelligenza artificiale sta portando una vera e propria rivoluzione nel lavoro, nelle relazioni, nell’accesso alla conoscenza e nei processi decisionali, il digitale non può più essere lasciato ai margini quando si parla di sostenibilità. 

Per questo Amapola diventa sostenitrice di Sloweb APS, associazione impegnata nella diffusione di un uso responsabile degli strumenti informatici, del web e delle applicazioni Internet. 

È una scelta che sentiamo vicina al nostro modo di intendere la sostenibilità: non come ambito separato o adempimento tecnico, ma come cultura, responsabilità e capacità di leggere gli impatti che ogni organizzazione genera. Anche quando questi impatti passano attraverso strumenti apparentemente immateriali: piattaforme, dati, software, algoritmi, infrastrutture digitali. 

Perché parlare di sostenibilità digitale 

La sostenibilità digitale riguarda il modo in cui le tecnologie vengono progettate, scelte, utilizzate e governate lungo tutto il loro ciclo di vita. Significa considerare gli impatti ambientali, sociali ed etici del digitale: dall’energia consumata dalle infrastrutture IT alla gestione dei dati, dall’accessibilità dei servizi online al benessere delle persone che ogni giorno lavorano con strumenti digitali. 

Non è un tema riservato a chi produce tecnologia. Riguarda tutte le imprese e le organizzazioni che usano il digitale per lavorare, comunicare, prendere decisioni, gestire processi, costruire relazioni con clienti, comunità e stakeholder. Riguarda, possiamo dire oggi, praticamente tutte le imprese, 

La riflessione è diventata ancora più urgente con l’accelerazione dell’intelligenza artificiale, entrata ormai nel dibattito pubblico e sociale anche per le sue implicazioni etiche, culturali e ambientali. La domanda non è solo quanto l’AI possa essere efficiente o innovativa, ma quale idea di progresso vogliamo costruire attraverso le tecnologie. 

Il digitale ha un peso concreto 

Uno dei primi passaggi culturali da fare è riconoscere che il digitale è materiale. Consuma energia, acqua, suolo, materie prime; produce rifiuti elettronici; incide sull’accessibilità, sull’equità, sul benessere delle persone; apre questioni rilevanti di etica, trasparenza, sicurezza, privacy e governance dei dati. 

Alcuni numeri aiutano a capire la portata del tema: il 40% dei lavoratori soffre di tecnostress; il settore ICT è responsabile di quasi il 4% delle emissioni globali di CO₂; in Italia il 60% dei siti web non rispetta i requisiti minimi per le persone ipovedenti; in Europa, tra il 2025 e il 2026, sono stati notificati in media 443 data breach al giorno. 

Ambiente, persone, accessibilità, sicurezza, governance: la sostenibilità digitale attraversa tutte le dimensioni ESG. E proprio per questo deve entrare con maggiore consapevolezza nelle strategie aziendali. 

Amapola e Sloweb: responsabilità, cultura, azione 

Sloweb APS promuove un uso responsabile, consapevole e partecipativo del digitale, dello sviluppo software e delle infrastrutture IT. Attraverso attività di divulgazione, sensibilizzazione, formazione, advisory e pubblicazioni, l’associazione è un punto di riferimento in Italia per chi vuole interrogarsi sugli impatti ambientali, sociali ed etici delle tecnologie. 

La collaborazione con Sloweb nasce da una visione comune: innovazione e responsabilità non possono essere pensate come due strade parallele. Devono procedere insieme. 

Amapola porta la propria esperienza nei percorsi ESG, nella comunicazione responsabile e nello stakeholder engagement; Sloweb contribuisce con competenze specifiche sul digitale sostenibile e con una rete di professionisti impegnati a diffondere pratiche più consapevoli nell’utilizzo e nello sviluppo delle tecnologie. 

Per noi, che dal 2021 siamo Società Benefit, questo sostegno è anche un modo concreto per dare continuità ai nostri obiettivi di beneficio comune e contribuire alla diffusione della cultura della sostenibilità su un fronte sempre più decisivo. 

La sostenibilità deve occuparsi del digitale  

Sostenere Sloweb significa contribuire alla diffusione di una cultura che aiuti imprese, istituzioni e comunità a guardare al digitale con maggiore consapevolezza. Una cultura che non separa innovazione e responsabilità, ma le tiene insieme: dalla riduzione dell’impronta ambientale delle tecnologie alla promozione di comportamenti digitali più sobri e accessibili, dalla governance dei dati alla formazione sull’uso etico e produttivo dell’intelligenza artificiale. 

In questa prospettiva, il dialogo tra Amapola e Sloweb potrà tradursi anche in supporto operativo per le organizzazioni che vogliono valutare il proprio livello di maturità digitale, definire policy e linee guida, formare le persone e integrare la responsabilità digitale nelle strategie ESG. 

Perché la sostenibilità passa anche da qui: dalla capacità di riconoscere l’impatto delle tecnologie digitali e orientarlo verso ambiente, persone, relazioni e bene comune. 

Potresti leggere anche...

Chiedici

di più

Hai un progetto di sostenibilità? Non lo hai ancora? Parliamone.

Siamo pronti ad affiancarti nel tuo percorso ESG. Raccontaci la tua sfida.

Scarica la Brochure Amapola