In che modo la valorizzazione dei progetti di efficienza energetica può diventare un elemento strategico di comunicazione?
Che si sia tenuti per legge (qui un articolo di 3i group sulla diagnosi energetica che le imprese energivore dovranno fare nel 2023) o che si tratti di una scelta autonoma, intervenire per migliorare l’efficienza energetica della propria organizzazione è un investimento importante, che rientra nell’alveo delle iniziative di sostenibilità e che di conseguenza merita di essere valorizzato e comunicato con la dovuta dignità. Perché tenere “nel cassetto” i progetti di efficientamento energetico, quando possono diventare occasione di riflessione sui temi di sostenibilità e testimonianza diretta di ciò che un’organizzazione fa di concreto in questo campo?
Partiamo dall’inizio: perché investire nell’efficienza energetica è una scelta intelligente?
Ci sono più ragioni per cui un’impresa dovrebbe valutare di intraprendere la strada dell’efficientamento energetico. Per prima cosa ci sono il risparmio e la riduzione dei costi. Benché procedere con un efficientamento energetico possa inizialmente comportare un impegno economico non indifferente, nel lungo tempo porterà a benefici durevoli e continuativi.
Efficientare – è questa è un’altra ottima ragione per scegliere questo percorso – significa consumare meno ma soprattutto meglio. Ottimizzando i processi, migliorando l’efficienza della produzione e potenziando l’autonomia produttiva si possono avere ricadute dirette significative su competitività e business. Cosa non da poco, nell’economia di una impresa.
C’è poi tutto il fronte dei benefici ambientali, un vantaggio che non riguarda solo l’organizzazione ma che influisce in maniera positiva su tutti gli stakeholder: i processi di efficientamento energetico riducono gli effetti indiretti sull’ambiente in termini di emissioni, riducendo di fatto la CO2 in atmosfera e rafforzando il livello di sostenibilità ambientale dell’organizzazione.
Infine, imboccare la strada dell’efficienza energetica presenta un ultimo, fondamentale vantaggio, soprattutto in questo periodo dove gli approvvigionamenti energetici nazionali potrebbero trovarsi in difficoltà: riduce i rischi di impresa.
E a livello di comunicazione? Tre buoni motivi per valorizzare i processi di efficientamento energetico
Ci sono almeno tre buoni motivi per ottimizzare queste iniziative a livello di comunicazione aziendale. I vantaggi che possono derivare da un percorso di efficientamento energetico devono essere valorizzati attraverso una comunicazione calibrata e consapevole.
-
Un booster a reputazione e immagine
I processi di efficientamento energetico hanno un ruolo chiave nel rafforzamento del livello di sostenibilità aziendale. E questo è un elemento quanto mai essenziale nel contesto odierno, in cui mercato, finanza, consumatori e opinioni pubblica mostrano un altissimo livello di attenzione sulle tematiche ESG (Environmental Social, Governance). Chi si impegna e mette in campo soluzioni e processi più sostenibili e attenti all’ambiente e alla comunità ne giova in reputazione. Con un’importante postilla: alla base della comunicazione ci deve essere comunque l’azione, tangibile e misurabile. E un percorso di efficientamento energetico ha la sua forza proprio nel monitoraggio e nella misurazione di dati incontrovertibili.
-
Uscire dal brusio
Come emergere dal rumore di fondo del mercato? Come comunicare il valore della propria organizzazione? E soprattutto in un contesto in cui la parola sostenibilità è sempre hashtag di tendenza, come trasmettere a stakeholder, mercato e opinione pubblica l’autenticità e la qualità del proprio impegno sostenibile? Investire nell’efficienza energetica e – di conseguenza – nella sostenibilità aziendale ha un valore strategico anche in relazione a queste domande, perché da una parte migliora il posizionamento sul mercato e dall’altra può diventare l’elemento che ci differenzia dai nostri competitor. Tra tanti claim e dichiarazioni senza sostanza, un percorso solido di efficientamento energetico testimonia, attraverso numeri, dati e risultati che si possono “toccare con mano” un impegno che va oltre le semplici parole.
-
Se davvero ti interessa l’impatto…
Investire nell’efficienza energetica e nella sostenibilità aziendale genera valore condiviso per i molteplici motivi che abbiamo visto in precedenza, ma questo succede solo nel momento in cui un simile percorso è comunicato e fatto vivere in ogni relazione. Se nessuno lo sa, che impatto può avere? Il racconto di azioni e progetti sostenibili, come gli interventi di efficientamento energetico, non deve essere inteso come una occasione di celebrazione fine a sé stessa ma come un moltiplicatore di valore, un pungolo per fare di più e meglio e insieme agli altri. Una storia da raccontare!
Emilio Conti
Leggi altre notizie della sezione Analisi e commenti.
Efficientamento energetico: 3 buoni motivi per comunicare il proprio impegno sostenibile
In che modo la valorizzazione dei progetti di efficienza energetica può diventare un elemento strategico di comunicazione?
Che si sia tenuti per legge (qui un articolo di 3i group sulla diagnosi energetica che le imprese energivore dovranno fare nel 2023) o che si tratti di una scelta autonoma, intervenire per migliorare l’efficienza energetica della propria organizzazione è un investimento importante, che rientra nell’alveo delle iniziative di sostenibilità e che di conseguenza merita di essere valorizzato e comunicato con la dovuta dignità. Perché tenere “nel cassetto” i progetti di efficientamento energetico, quando possono diventare occasione di riflessione sui temi di sostenibilità e testimonianza diretta di ciò che un’organizzazione fa di concreto in questo campo?
Partiamo dall’inizio: perché investire nell’efficienza energetica è una scelta intelligente?
Ci sono più ragioni per cui un’impresa dovrebbe valutare di intraprendere la strada dell’efficientamento energetico. Per prima cosa ci sono il risparmio e la riduzione dei costi. Benché procedere con un efficientamento energetico possa inizialmente comportare un impegno economico non indifferente, nel lungo tempo porterà a benefici durevoli e continuativi.
Efficientare – è questa è un’altra ottima ragione per scegliere questo percorso – significa consumare meno ma soprattutto meglio. Ottimizzando i processi, migliorando l’efficienza della produzione e potenziando l’autonomia produttiva si possono avere ricadute dirette significative su competitività e business. Cosa non da poco, nell’economia di una impresa.
C’è poi tutto il fronte dei benefici ambientali, un vantaggio che non riguarda solo l’organizzazione ma che influisce in maniera positiva su tutti gli stakeholder: i processi di efficientamento energetico riducono gli effetti indiretti sull’ambiente in termini di emissioni, riducendo di fatto la CO2 in atmosfera e rafforzando il livello di sostenibilità ambientale dell’organizzazione.
Infine, imboccare la strada dell’efficienza energetica presenta un ultimo, fondamentale vantaggio, soprattutto in questo periodo dove gli approvvigionamenti energetici nazionali potrebbero trovarsi in difficoltà: riduce i rischi di impresa.
E a livello di comunicazione? Tre buoni motivi per valorizzare i processi di efficientamento energetico
Ci sono almeno tre buoni motivi per ottimizzare queste iniziative a livello di comunicazione aziendale. I vantaggi che possono derivare da un percorso di efficientamento energetico devono essere valorizzati attraverso una comunicazione calibrata e consapevole.
Un booster a reputazione e immagine
I processi di efficientamento energetico hanno un ruolo chiave nel rafforzamento del livello di sostenibilità aziendale. E questo è un elemento quanto mai essenziale nel contesto odierno, in cui mercato, finanza, consumatori e opinioni pubblica mostrano un altissimo livello di attenzione sulle tematiche ESG (Environmental Social, Governance). Chi si impegna e mette in campo soluzioni e processi più sostenibili e attenti all’ambiente e alla comunità ne giova in reputazione. Con un’importante postilla: alla base della comunicazione ci deve essere comunque l’azione, tangibile e misurabile. E un percorso di efficientamento energetico ha la sua forza proprio nel monitoraggio e nella misurazione di dati incontrovertibili.
Uscire dal brusio
Come emergere dal rumore di fondo del mercato? Come comunicare il valore della propria organizzazione? E soprattutto in un contesto in cui la parola sostenibilità è sempre hashtag di tendenza, come trasmettere a stakeholder, mercato e opinione pubblica l’autenticità e la qualità del proprio impegno sostenibile? Investire nell’efficienza energetica e – di conseguenza – nella sostenibilità aziendale ha un valore strategico anche in relazione a queste domande, perché da una parte migliora il posizionamento sul mercato e dall’altra può diventare l’elemento che ci differenzia dai nostri competitor. Tra tanti claim e dichiarazioni senza sostanza, un percorso solido di efficientamento energetico testimonia, attraverso numeri, dati e risultati che si possono “toccare con mano” un impegno che va oltre le semplici parole.
Se davvero ti interessa l’impatto…
Investire nell’efficienza energetica e nella sostenibilità aziendale genera valore condiviso per i molteplici motivi che abbiamo visto in precedenza, ma questo succede solo nel momento in cui un simile percorso è comunicato e fatto vivere in ogni relazione. Se nessuno lo sa, che impatto può avere? Il racconto di azioni e progetti sostenibili, come gli interventi di efficientamento energetico, non deve essere inteso come una occasione di celebrazione fine a sé stessa ma come un moltiplicatore di valore, un pungolo per fare di più e meglio e insieme agli altri. Una storia da raccontare!
Emilio Conti
Leggi altre notizie della sezione Analisi e commenti.
Potresti leggere anche...
Gruppo Rete: il primo bilancio di sostenibilità consolidato con A3i
Amapola e 3i Efficientamento Energetico accompagnano per la prima volta il Gruppo nella rendicontazione 2025. Cinque società nel...
Dimensione Ambiente pubblica il Bilancio di Sostenibilità 2025: crescita, trasparenza e nuovi traguardi ESG
Per il terzo anno abbiamo affiancato Dimensione Ambiente nella rendicontazione delle performance ambientali, sociali e di governance. Tra...
Amapola a Ecomondo 2026: al centro il ruolo della comunicazione nella transizione sostenibile
Dal 3 al 6 novembre torniamo a Rimini in occasione di Ecomondo, punto di riferimento internazionale per la...
Un Natale che aiuta a volare verso le cure: Amapola per Flying Angels
Un progetto benefit per la campagna Natale aziende 2026: Amapola mette a disposizione pro bono competenze editoriali e...
Oscar di Bilancio 2026 a Torino: persone, relazioni e reporting per tracciare il futuro
A Torino una tappa del Roadshow nazionale dell’Oscar di Bilancio, dedicato al ruolo della rendicontazione nella doppia transizione...
Amapola al fianco di Gruppo SAPIO per Bilancio di Sostenibilità e Consolidato 2025
Abbiamo affiancato il Gruppo nella progettazione grafica e valorizzazione degli strumenti di reporting, per costruire un ecosistema di...
Chiedici
di più
Hai un progetto di sostenibilità? Non lo hai ancora? Parliamone.
Siamo pronti ad affiancarti nel tuo percorso ESG. Raccontaci la tua sfida.