Amapola ha affiancato EMERGENCY nella costruzione del Bilancio sociale 2025, curando la consulenza strategica, l’impostazione dello storytelling, l’editing dei testi e le video-interviste allo staff locale.
Raccontare il lavoro di EMERGENCY significa misurarsi con una realtà che ha un ruolo di riferimento nel panorama umanitario italiano e internazionale. Per la dimensione concreta delle sue attività e per le tante vite raggiunte, ma anche per il valore culturale e simbolico di un’Organizzazione che, da oltre trent’anni, lega il diritto alla cura alla promozione di una cultura di pace.
È con questa consapevolezza che abbiamo affiancato EMERGENCY nella realizzazione del Bilancio sociale 2025: un progetto articolato, costruito insieme ai diversi dipartimenti dell’ONG e pensato per restituire in modo trasparente il lavoro svolto nel corso dell’anno.
Un’Organizzazione internazionale nata in Italia
EMERGENCY è un’Organizzazione internazionale indipendente fondata nel 1994 per offrire cure medico-chirurgiche gratuite e di alta qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà, e per promuovere una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.
In oltre trent’anni di attività ha garantito assistenza a milioni di persone in 22 Paesi, costruito strutture sanitarie e formato il personale locale. Oggi opera in 11 aree nel mondo, coinvolgendo oltre 4.000 persone e più di 2.400 volontarie e volontari attivi in Italia e all’estero. I costi sostenuti per l’operato internazionale di EMERGENCY nel 2025 sono stati di oltre 53 milioni di euro, con più di 18.000 interventi chirurgici; oltre 800.000 visite effettuate; 783 persone soccorse in mare.
Numeri che raccontano la dimensione dell’organizzazione, ma che acquistano pieno significato in relazione con i progetti, i contesti e le persone che li rendono possibili.
Un Bilancio costruito attraverso dati e testimonianze
Il Bilancio sociale ha l’obiettivo di comunicare e misurare i risultati raggiunti dall’Associazione e rappresenta uno dei principali strumenti di trasparenza messi a disposizione dei suoi stakeholder.
L’edizione 2025 riunisce dati quantitativi, informazioni economiche, approfondimenti e contributi qualitativi. Il documento permette così di leggere le attività svolte, i risultati raggiunti e le prospettive dell’Organizzazione, anche attraverso il confronto con gli anni precedenti.
Amapola ha seguito il progetto fin dalle sue fasi iniziali, attraverso un workshop di avviamento e un’attività di supporto strategico. Il lavoro è proseguito con la definizione della struttura e dell’indice, l’impostazione dello storytelling e l’editing dei testi, per armonizzare linguaggi e contributi differenti all’interno di una narrazione unitaria.
Le voci dello staff locale
Uno degli elementi caratteristici del progetto è stato il coinvolgimento del personale proveniente dai contesti nei quali opera EMERGENCY.
Attraverso video-interviste realizzate da remoto, abbiamo raccolto le testimonianze dello staff locale, facendo emergere esperienze, competenze e sfide quotidiane. Le loro voci avvicinano chi legge alla realtà dei progetti e mostrano il contributo umano e professionale necessario per garantire cure gratuite e di qualità anche nei contesti più complessi.
Integrare queste testimonianze nella rendicontazione ha permesso di affiancare ai dati una lettura più diretta del lavoro dell’Organizzazione. Non soltanto che cosa è stato fatto, quindi, ma anche chi lo ha reso possibile e che cosa significa operare ogni giorno sul campo.
Rendicontare un impegno che attraversa confini e comunità
Lavorare al Bilancio sociale di EMERGENCY ha richiesto attenzione, capacità di sintesi e rispetto per la complessità dell’Organizzazione. La sfida è stata costruire un documento rigoroso e accessibile, capace di tenere insieme la dimensione delle attività, la varietà dei contesti operativi e la coerenza di una missione rimasta salda nel tempo.
Il risultato è un Bilancio che documenta il lavoro svolto e, allo stesso tempo, porta in primo piano le persone, le competenze e le scelte che consentono a EMERGENCY di continuare a garantire il diritto alla cura e a promuovere una cultura di pace.