A Torino una tappa del Roadshow nazionale dell’Oscar di Bilancio, dedicato al ruolo della rendicontazione nella doppia transizione digitale e sostenibile. Tra i protagonisti del confronto anche Sergio Vazzoler di Amapola, coordinatore della Commissione Sostenibilità FERPI.
Un bilancio serve a tracciare il futuro, alimentare le relazioni e costruire il confronto necessario per evolvere. È uno dei messaggi emersi il 14 ottobre a Torino, durante la tappa del Roadshow dell’Oscar di Bilancio 2026, dedicato al tema “Tracciare il futuro. Il reporting al centro della Twin Transition”.
L’incontro, organizzato dalla Delegazione FERPI Piemonte e Valle d’Aosta nella Sala Trasparenza del Grattacielo della Regione Piemonte, ha riunito rappresentanti di istituzioni, imprese, università e Terzo Settore per riflettere sul ruolo della rendicontazione nel governo delle trasformazioni in corso. Presenti anche ragazze e ragazzi di Uniferpi Piemonte.
Al confronto è intervenuto anche Sergio Vazzoler, responsabile Relazioni Istituzionali di Amapola e coordinatore della Commissione Sostenibilità FERPI, con un intervento dedicato al significato dell’Oscar di Bilancio e al valore del reporting nella doppia transizione.
Persone e relazioni al centro del cambiamento
La sostenibilità e la trasformazione digitale stanno modificando profondamente il modo in cui le organizzazioni operano, prendono decisioni e dialogano con i propri stakeholder. Le persone e le relazioni rappresentano la bussola che deve orientare questi cambiamenti.
La capacità di ascoltare, coinvolgere e mediare tra esigenze e punti di vista differenti diventa quindi essenziale per costruire percorsi di trasformazione efficaci e condivisi.
In questa prospettiva, la rendicontazione assume anche una funzione relazionale: favorisce il dialogo, rende più trasparenti le scelte e contribuisce a rafforzare la fiducia tra le organizzazioni e i loro interlocutori.
Il bilancio come cruscotto per orientare le decisioni
Un altro elemento centrale del confronto ha riguardato la funzione strategica del reporting. Il bilancio di sostenibilità è un cruscotto di navigazione, che consente di comprendere dove sta andando un’organizzazione, a quale velocità e, soprattutto, quando è necessario correggere la rotta.
Misurare risultati e impatti significa disporre di informazioni utili per individuare rischi e opportunità, valutare l’efficacia delle azioni intraprese e orientare gli investimenti futuri.
La rendicontazione diventa così parte integrante dei processi decisionali e uno strumento per rafforzare la capacità delle organizzazioni di affrontare il cambiamento e generare valore nel tempo.
Far vivere il bilancio, oltre il documento
Per esprimere pienamente il proprio potenziale, il bilancio deve raggiungere anche i pubblici meno coinvolti nei processi tecnici di rendicontazione, all’interno e all’esterno delle organizzazioni: è stato questo il fulcro della tavola rotonda che ha coinvolto alcune esperienze del territorio come GL events Italia, Croce Rossa Italia – Comitato di Torino, CSI Piemonte e l’Università di Torino.
Rendere accessibili dati, risultati e obiettivi richiede linguaggi comprensibili, strumenti di comunicazione adeguati e occasioni di confronto capaci di attivare la partecipazione.
È proprio nell’incontro tra misurazione, comunicazione e relazioni che il reporting può diventare uno strumento concreto di coinvolgimento e miglioramento continuo.
L’Oscar di Bilancio
L’Oscar di Bilancio, promosso da FERPI, Borsa Italiana e Università Bocconi, valorizza ogni anno le migliori esperienze italiane di rendicontazione e comunicazione economico-finanziaria, sociale e di sostenibilità. La 62ª edizione pone al centro proprio la capacità del reporting di accompagnare le trasformazioni delle organizzazioni e della società. Iscrizioni aperte fino al 26 ottobre: https://www.ferpi.it/oscar-di-bilancio/come-partecipare