Dimensione Ambiente: un Bilancio di Sostenibilità che cresce con il Gruppo
Dimensione Ambiente opera nel settore dei servizi ambientali e della gestione integrata dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, con attività di trattamento, recupero e smaltimento. Il Gruppo rappresenta una realtà industriale in crescita, attiva in un settore strategico per la tutela dell’ambiente e lo sviluppo dell’economia circolare.
Nel 2026 Dimensione Ambiente ha proseguito il percorso di rendicontazione delle proprie performance ambientali, sociali e di governance con la pubblicazione del nuovo Bilancio di Sostenibilità relativo all’esercizio 2025, realizzato per il terzo anno consecutivo con il supporto di Amapola.
Il documento racconta un anno caratterizzato da risultati economici significativi, con 133,5 milioni di euro di valore della produzione, oltre 1,1 milioni di tonnellate di rifiuti gestiti direttamente e attraverso intermediari e un programma di sviluppo industriale da 43 milioni di euro per il triennio 2026-2028.
Il progetto Amapola
Amapola ha accompagnato Dimensione Ambiente nelle diverse fasi di realizzazione del Bilancio di Sostenibilità, occupandosi della raccolta dei dati, della redazione dei contenuti e dell’impaginazione grafica.
Il progetto si inserisce in un percorso di collaborazione avviato nel 2023, con l’obiettivo di consolidare progressivamente il sistema di rendicontazione del Gruppo e rendere accessibili informazioni e risultati relativi a un’attività industriale complessa e altamente regolamentata.
Particolare attenzione è stata dedicata all’organizzazione dei contenuti e alla chiarezza espositiva, per restituire in maniera comprensibile le performance ESG e valorizzare la relazione tra sostenibilità e attività industriali.
Rispetto alla precedente edizione, il Bilancio 2025 introduce nuovi approfondimenti che ampliano il perimetro delle informazioni rendicontate.
L’evoluzione
Un primo elemento riguarda la gestione dei rifiuti, attività centrale per il business del Gruppo. Il documento approfondisce le caratteristiche dei flussi gestiti, la loro provenienza, le modalità di trattamento e le destinazioni, offrendo una lettura più dettagliata dei processi industriali.
Un secondo ambito riguarda la catena di fornitura: per la prima volta il Gruppo ha avviato una mappatura dei principali fornitori strategici, prendendo in esame 188 operatori e analizzandone la distribuzione territoriale e la rilevanza economica. L’attività costituisce una prima base conoscitiva per una progressiva estensione della rendicontazione alla catena del valore.
Infine, il Bilancio introduce una mappatura degli impianti in relazione alle aree sensibili sotto il profilo della biodiversità, considerando distanze e caratteristiche dei territori interessati.
Questi elementi rafforzano il ruolo della rendicontazione come strumento di conoscenza e gestione, particolarmente rilevante in una fase di crescita e sviluppo industriale.