Che emozione quest’anno il Cosmoprof!
Mai come quest’anno il tema della sostenibilità ha dominato l’agenda della più importante fiera europea dedicata alla cosmetica, tenutasi a Bologna dal 14 al 17 marzo scorsi.
Guarda il nostro video reportage.
C’è da rimanere impressionati dall’impegno di moltissime aziende. Utilizzo di materie prime naturali, rispetto per le comunità dalle quali gli ingredienti vengono acquistati, riduzione dell’impatto ambientale dei processi di lavorazione, utilizzo di fonti di energia rinnovabili, recupero degli elementi di scarto della produzione, packaging completamente riciclabili.
Un’attenzione crescente che fa il paio con uno sviluppo importante del
comparto nell’ultimo anno, grazie soprattutto all’export, come ci ha raccontato Renato Ancorotti, presidente di Cosmetica Italia e di Ancorotti Cosmetics.
Ma c’è anche da rimanere un po’ confusi. Come è possibile trasformare quello che sembra un insieme intricato di sfide tecniche, anche molto diverse tra loro, in valore aggiunto percepibile dal consumatore o, meglio ancora, in una sorta di “bussola” che lo aiuta a fare scelte consapevoli? In questo campo, la responsabilità della comunicazione è molto alta. Bisogna semplificare per far capire ma, allo stesso tempo, bisogna evitare scorciatoie superficiali che banalizzano e spesso ingannano.
Per capirne di più, abbiamo intervistato alcune realtà presenti in fiera, come Capardoni, che produce pack unici e sostenibili, My Way, che mette al centro il made in Italy e KT HOME che fornisce una valida alternativa ai dischetti struccanti usa e getta.
Abbiamo anche incontrato il Gruppo Rols, che punta su materie prime green e pack innovativi, strizzando l’occhio a Tubopress Italia, produttore di tubetti per il settore beauty ottenuti dalla canna da zucchero.
Infine, I.G.C ., che guarda al pack monodose con spinta innovativa, Natural is better che oltre a fare impresa promuove comportamenti green e scelte di consumo consapevoli e lo fa da una delle terre più belle d’Italia, il Salento,
e Porex alla ricerca continua di qualità e sostenibilità con flaconi ad alta efficienza.
La cosmetica italiana sorride e si scopre sempre più sostenibile
Che emozione quest’anno il Cosmoprof!
Mai come quest’anno il tema della sostenibilità ha dominato l’agenda della più importante fiera europea dedicata alla cosmetica, tenutasi a Bologna dal 14 al 17 marzo scorsi.
Guarda il nostro video reportage.
C’è da rimanere impressionati dall’impegno di moltissime aziende. Utilizzo di materie prime naturali, rispetto per le comunità dalle quali gli ingredienti vengono acquistati, riduzione dell’impatto ambientale dei processi di lavorazione, utilizzo di fonti di energia rinnovabili, recupero degli elementi di scarto della produzione, packaging completamente riciclabili.
Un’attenzione crescente che fa il paio con uno sviluppo importante del
comparto nell’ultimo anno, grazie soprattutto all’export, come ci ha raccontato Renato Ancorotti, presidente di Cosmetica Italia e di Ancorotti Cosmetics.
Ma c’è anche da rimanere un po’ confusi. Come è possibile trasformare quello che sembra un insieme intricato di sfide tecniche, anche molto diverse tra loro, in valore aggiunto percepibile dal consumatore o, meglio ancora, in una sorta di “bussola” che lo aiuta a fare scelte consapevoli? In questo campo, la responsabilità della comunicazione è molto alta. Bisogna semplificare per far capire ma, allo stesso tempo, bisogna evitare scorciatoie superficiali che banalizzano e spesso ingannano.
Per capirne di più, abbiamo intervistato alcune realtà presenti in fiera, come Capardoni, che produce pack unici e sostenibili, My Way, che mette al centro il made in Italy e KT HOME che fornisce una valida alternativa ai dischetti struccanti usa e getta.
Abbiamo anche incontrato il Gruppo Rols, che punta su materie prime green e pack innovativi, strizzando l’occhio a Tubopress Italia, produttore di tubetti per il settore beauty ottenuti dalla canna da zucchero.
Infine, I.G.C ., che guarda al pack monodose con spinta innovativa, Natural is better che oltre a fare impresa promuove comportamenti green e scelte di consumo consapevoli e lo fa da una delle terre più belle d’Italia, il Salento,
e Porex alla ricerca continua di qualità e sostenibilità con flaconi ad alta efficienza.
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