Violenza di genere: con un nuovo paper portiamo al centro il ruolo delle imprese nel contrastarla

Evento CONTRO 5 marzo 2026

Un paper e un evento pubblico per costruire conoscenza, confronto e strumenti utili a rafforzare il ruolo delle imprese nel contrasto alla violenza di genere.

La violenza di genere è un fenomeno strutturale, che attraversa la società e i luoghi di lavoro. Un tema che non può essere affrontato solo come emergenza, ma come questione culturale, organizzativa e di responsabilità condivisa. È da qui che siamo partiti per promuovere, insieme a Fondazione Libellula e Università di Torino, un nuovo paper dedicato al ruolo che imprese e organizzazioni possono giocare nella prevenzione e nel contrasto della violenza di genere.

Il paper è stato presentato a Torino giovedì 5 marzo, in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne, durante un evento promosso da Amapola, insieme a diversi partner, e ospitato da CSI Next. Al centro della mattinata dati, strumenti, casi concreti e una domanda che per noi è sempre più urgente: in che modo le organizzazioni possono diventare luoghi capaci non solo di reagire alla violenza, ma di prevenirla davvero?

Le dimensioni del fenomeno

I numeri aiutano a capire la portata del problema. In Italia sono 6,4 milioni le donne che nel corso della vita hanno subìto violenza fisica o sessuale (circa il 3%). In Europa il costo complessivo della violenza di genere è stimato in 366 miliardi di euro l’anno. E anche il lavoro, che dovrebbe essere spazio di autonomia e riconoscimento, continua a essere un contesto in cui molestie, linguaggio sessista, stereotipi e squilibri di potere restano diffusi e spesso sottovalutati.

Proprio per questo abbiamo voluto costruire un documento che non si fermasse alla descrizione del fenomeno, ma raccogliesse pratiche, approcci e leve di cambiamento già attivabili. Il paper mette insieme dati italiani, europei e globali e analizza gli strumenti che imprese e organizzazioni possono adottare dentro e fuori i luoghi di lavoro: formazione, lavoro su linguaggio e bias, policy strutturate, canali di ascolto e segnalazione, misure di supporto per chi vive situazioni di violenza, reti territoriali e collaborazione con i centri antiviolenza. In tutto, il documento raccoglie 23 casi studio.

«Imprese e organizzazioni toccano la vita di moltissime persone: possono attivare un cambiamento reale», ha spiegato Micol Burighel, responsabile comunicazione e parità di genere di Amapola. È una convinzione che sentiamo profondamente nostra: la sostenibilità non può esistere senza equità, ascolto e tutela delle persone. Ed è anche per questo che continuiamo a lavorare su questi temi non solo nei progetti che seguiamo, ma anche attraverso momenti pubblici di confronto e produzione culturale.

Gli spunti emersi dal confronto

Durante l’incontro, Monica Cerutti, segretaria generale di UN Women Italy, ha proposto una chiave di lettura potente: quando parliamo di violenza di genere, non stiamo parlando soltanto di comportamenti individuali, ma di una vera e propria architettura del potere. Un’architettura sociale ed economica che può e deve essere ripensata. Nel confronto, grazie alla partecipazione dell’associazione Il Cerchio degli Uomini, è emersa anche la necessità di coinvolgere gli uomini senza semplificazioni, lavorando sui modelli culturali, sulla corresponsabilità e sul superamento della logica del controllo e del dominio.

La mattinata ha alternato la presentazione del paper, gli interventi delle istituzioni patrocinanti, una tavola rotonda con imprese e associazioni (CSI Piemonte, Edison, Me.dea centro antiviolenza, Roquette Italia) e un momento di lavoro partecipato con il pubblico. Un passaggio importante, perché per noi il dialogo non è un elemento accessorio: è parte del metodo. Ed è proprio dall’ascolto di competenze, esperienze e punti di vista diversi che possono nascere strumenti più efficaci per affrontare una questione complessa e sistemica come questa.

Il confronto emerso dai tavoli di lavoro verrà raccolto in un nuova versione del paper, presto disponibile sulla pagina dedicata all’evento.

I partner del progetto

Evento ospitato dal CSI Piemonte al CSI Next. Iniziativa promossa da Amapola Società Benefit e realizzata in attuazione della Misura 6.1 dell’Agenda per lo sviluppo sostenibile della Città Metropolitana di Torino e del suo territorio. Patrocini: Città Metropolitana di Torino, Torino Social Impact, Unione Industriali Torino, Camera di commercio di Torino, Comitato per l’imprenditoria femminile Torino. Partner scientifici: Fondazione Libellula, Università di Torino, UniToGO, CIRSDe. Sostengono il progetto: CSI Piemonte, Edison, Lidl Italia, Roquette Italia. Partner tecnico: Dotwords.

Potresti leggere anche...

Chiedici

di più

Hai un progetto di sostenibilità? Non lo hai ancora? Parliamone.

Siamo pronti ad affiancarti nel tuo percorso ESG. Raccontaci la tua sfida.

Scarica la Brochure Amapola