Il Bilancio di Sostenibilità 2025 di E.ON Italia
Nel 2026 E.ON Italia ha proseguito il proprio percorso di rendicontazione della sostenibilità con la pubblicazione del Bilancio di Sostenibilità relativo all’esercizio 2025, curato da Amapola per il secondo anno consecutivo.
Il documento rendiconta le principali performance ESG dell’azienda e valorizza il ruolo di E.ON Italia nella transizione energetica, con particolare attenzione all’accessibilità dell’energia, all’efficienza, alle soluzioni per famiglie e imprese, alla relazione con le comunità e alla responsabilità verso le persone.
Il Bilancio 2025 segna un’evoluzione del percorso di rendicontazione di E.ON Italia. Dopo l’edizione 2024, redatta secondo i GRI Standards, quest’anno l’azienda ha scelto di adottare volontariamente lo standard VSME elaborato da EFRAG, a seguito delle modifiche introdotte dal pacchetto Omnibus, che l’hanno esclusa dal perimetro di applicazione della CSRD. La scelta del VSME consente di mantenere un approccio strutturato e coerente alla rendicontazione di sostenibilità e, al tempo stesso, di assicurare un raccordo efficace con i dati richiesti dal Gruppo, soggetto agli obblighi CSRD e alla rendicontazione secondo gli ESRS.
Il progetto di Amapola
Amapola ha affiancato il gruppo di lavoro di sostenibilità di E.ON Italia in tutte le principali fasi del percorso di reporting: dall’impostazione metodologica alla raccolta dati, dall’aggiornamento dell’indice alla redazione dei contenuti, fino al supporto nelle revisioni e nella validazione del documento.
La parola agli stakeholder
In continuità con il lavoro svolto per il Bilancio 2024, il progetto ha previsto un significativo coinvolgimento degli stakeholder esterni attraverso interviste qualitative mirate a interlocutori chiave.
Amapola ha supportato E.ON Italia nella preparazione e conduzione di 4 interviste a stakeholder esperti, i Key Opinion Leaders selezionati dall’azienda, e occupandosi direttamente dell’intervista al CEO Luca Conti. Le interviste hanno permesso di approfondire gli ambiti non finanziari più significativi: tripla transizione, customer affordability, innovazione e digitalizzazione. Il format consente di ampliare il racconto del Bilancio, dando voce diretta agli stakeholder.
Il documento è consultabile QUI.