Un passo strategico per rafforzare le relazioni sul territorio e fare rete per una sostenibilità concreta e misurabile.
Siamo felici di condividere una novità importante: Amapola entra a far parte di Unione Industriali Torino. Per noi è una scelta strategica che nasce dal desiderio di rafforzare ulteriormente le relazioni con l’ecosistema economico e sociale del territorio e di mettere a disposizione competenze, metodo ed esperienza in un momento in cui la sostenibilità sta cambiando il modo di fare impresa.
Torino, per Amapola, è casa. Qui si trova una delle nostre sedi e qui negli anni abbiamo lavorato e continuiamo a lavorare con aziende, enti e organizzazioni che stanno affrontando trasformazioni complesse, tra transizione energetica, sociale e ambientale, innovazione, nuove richieste di trasparenza e un dialogo con stakeholder sempre più esigenti. Entrare in Unione Industriali significa fare un passo in più: essere presenti in modo ancora più strutturato nei luoghi dove si costruiscono alleanze, visioni e opportunità di sviluppo.
Fare rete: il motore della sostenibilità
La sostenibilità non è mai un percorso solitario. Richiede confronto, collaborazione, contaminazione positiva tra competenze diverse. Richiede fiducia, e la capacità di “stare” nei territori con ascolto e continuità. È anche per questo che abbiamo scelto di entrare in Unione Industriali Torino, per contribuire a una rete che può accelerare il cambiamento, e allo stesso tempo imparare, confrontarci, crescere.
«Crediamo nella forza della rete, nella cura delle relazioni, nella condivisione delle competenze e delle esperienze: siamo convinti che siano il motore della sostenibilità e dello sviluppo del territorio», commenta Luca Valpreda.
Queste parole raccontano bene il nostro approccio: la sostenibilità non è solo un insieme di obiettivi, ma un processo vivo che si alimenta di relazioni di qualità e di collaborazione tra chi produce valore, chi governa il cambiamento e chi lo vive quotidianamente.
Un ingresso che arriva in un periodo di consolidamento
Questa decisione si inserisce in una fase di conferma e consolidamento del nostro percorso. Negli ultimi anni abbiamo rafforzato il nostro posizionamento come consulenti di sostenibilità e comunicazione responsabile, accompagnando organizzazioni diverse per dimensione e settore lungo progetti che richiedono competenze integrate: dalla strategia ESG al reporting, dallo stakeholder engagement alla comunicazione, fino ai percorsi di ascolto e alle iniziative territoriali. Per farlo, abbiamo attivato alleanze strategiche, come la rete d’impresa A3i; investito nel nostro team, raddoppiato negli ultimi cinque anni; attivato percorsi di certificazione (come Qualità, Parità di Genere e la medaglia Silver di EcoVadis).
Il nostro fatturato, cresciuto del 95% nel quadriennio, ci conferma un dato: la sostenibilità oggi è insieme compliance e competitività, gestione dei rischi e capacità di generare innovazione e valore sul lungo periodo.
Il nostro impegno: essere un partner attivo
In Unione Industriali Torino vogliamo portare un contributo concreto: idee, competenze, casi, strumenti. Vogliamo essere un partner attivo per le aziende che stanno affrontando la transizione sostenibile, con un approccio pragmatico e orientato all’impatto. Per noi sostenibilità significa migliorare la capacità di un’organizzazione di creare valore nel tempo, rafforzando la relazione con le persone, con le comunità e con i territori.
Entrare in questa rete è un modo per ribadire ciò in cui crediamo: che lo sviluppo sostenibile si costruisce insieme, con un lavoro serio, misurabile e condiviso. E noi siamo pronti a fare la nostra parte, a Torino e oltre.